Strati
Le dodici ere
Dodici strati di tempo, dalle origini della nostra linea al presente. La larghezza di ciascuno segue il logaritmo della durata, non la durata.
- 01
Origini
Sei milioni di anni in cui la nostra linea si separa dalle altre scimmie, impara a scheggiare la pietra, a controllare il fuoco e a raccontare storie con le immagini. Alla fine di questo strato Homo sapiens è l'unica specie umana rimasta e occupa quasi tutte le terre emerse.
25.7% della barra delle ere
- 02
Neolitico
In pochi millenni gli umani smettono di seguire il cibo e cominciano a produrlo. Nascono villaggi, proprietà, granai, malattie infettive, disuguaglianza e templi. È la trasformazione più radicale della nostra storia, e avviene in modo indipendente in almeno sette regioni del mondo.
12.8% della barra delle ere
- 03
Età del bronzo
Scrittura, stato, tassazione ed esercito nascono quasi insieme, perché servono l'uno all'altro. È il tempo dei grandi fiumi: Nilo, Tigri ed Eufrate, Indo, Fiume Giallo. Il mondo del bronzo diventa una rete internazionale, e proprio per questo crolla tutto insieme.
10.1% della barra delle ere
- 04
Età assiale
Il ferro rende gli attrezzi accessibili e gli eserciti enormi. L'alfabeto e la moneta abbassano il costo di scrivere e scambiare. E in un intervallo sorprendentemente stretto, da Atene alla Cina, compaiono Buddha, Confucio, i profeti ebraici e la filosofia greca: le domande che ancora ci facciamo.
8.6% della barra delle ere
- 05
Imperi antichi
Roma e Han governano ciascuna un quarto dell'umanità e non si conoscono quasi, ma sono collegate da una catena di carovane e monsoni. Lungo la stessa rete viaggiano seta, carta, monete, malattie e religioni universali. Poi entrambe le estremità si sfaldano.
7.9% della barra delle ere
- 06
Alto medioevo
Il centro di gravità si sposta: l'Islam nasce e in un secolo unisce dalla Spagna all'Asia centrale, la Cina Tang splende, l'Africa dell'oro entra nei commerci mondiali, i Vichinghi collegano l'Atlantico al Volga. L'Europa occidentale è, in questo strato, la periferia povera del mondo.
7.3% della barra delle ere
- 07
Basso medioevo
L'Eurasia si riempie: più popolazione, più città, più università, più commercio. I Mongoli la uniscono con la violenza e la aprono come mai prima. Poi lungo le stesse strade viaggia la peste, che in pochi anni uccide una persona su tre in Europa e in Medio Oriente e cambia i rapporti di forza sociali.
6.9% della barra delle ere
- 08
Connessioni globali
Per la prima volta tutti i continenti abitati entrano in contatto permanente. Piante, animali e microbi si mescolano in modo irreversibile: il mais e la patata nutriranno l'Eurasia, il vaiolo ucciderà forse il novanta per cento degli abitanti delle Americhe. Nasce anche la tratta atlantica, e con essa un'economia mondiale fondata sulla schiavitù.
6.0% della barra delle ere
- 09
Rivoluzioni
In due secoli si rompono tre monopoli: quello dell'autorità sul sapere, quello del re sulla sovranità e quello dei muscoli sull'energia. Carbone e vapore rendono per la prima volta possibile una crescita economica che non dipende dalla terra, e questo cambia il rapporto di forze tra Europa e resto del mondo.
5.5% della barra delle ere
- 10
Età industriale
Acciaio, elettricità, chimica, telegrafo e navi a vapore comprimono il pianeta. Pochi stati industrializzati arrivano a controllare quasi tutto il resto del mondo, con una violenza spesso enorme. Nel frattempo il Giappone dimostra che l'industrializzazione non è un monopolio occidentale.
3.3% della barra delle ere
- 11
Secolo delle masse
Tecnologia industriale applicata alla politica di massa: guerre mondiali, genocidi, ideologie totali e armi che per la prima volta possono chiudere la storia. Ma anche antibiotici, decolonizzazione, diritti civili, raddoppio dell'aspettativa di vita e il primo sguardo alla Terra dall'esterno.
3.7% della barra delle ere
- 12
Mondo contemporaneo
Un'unica economia connessa, una tecnologia dell'informazione che entra in ogni tasca, e problemi che nessuno stato può risolvere da solo: clima, pandemie, catene di fornitura, intelligenza artificiale. Lo strato più sottile della carota, e quello che stiamo ancora depositando.
2.2% della barra delle ere